La genealogia e la ricerca delle origini di una famiglia


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03_Archivi parrocchiali e diocesiano i veri sentieri per la ricerca

Il testo > dal capitolo 01 al capitolo 10


Suggerimento: chi non l'avesse già fatto dovrebbe prima leggere la " Home Page" e poi " La nota dell'autore".

Capitolo 3 –
Archivi parrocchiali e diocesano: i veri sentieri
per la ricerca

( dal 27 aprile 1995 al 18 maggio 1995)


27 aprile 1995
, giovedì

Mi sono recato a Milano, nel pomeriggio, presso la parrocchia di S. Carlo al Corso, retta dai frati dell'Ordine Dei Servi di Maria, e ho avuto la fortuna di conferire direttamente col parroco, che ho trovato in un confessionale. Gli ho esposto le mie richieste e padre Mariano, il parroco, si è mostrato disponibile a consentirmi la consultazione dei suoi vecchi documenti. Si è tuttavia riservato di eseguire una ricerca preliminare degli atti che gli ho indicato, quelli di nascita di Francesco (1853) e Giovanna (1851), impegnandosi a comunicarmi l'esito.


4 maggio 1995, giovedì

Quando alcuni giorni orsono mi sono recato presso l'Archivio Storico della Curia per cercare gli atti di nascita di Giovanni (1883) e Carlo (1885), non ho potuto averne la fotocopia. Vi ho provveduto stamani e ho approfittato del nuovo accesso per cercare anche le copie degli atti di nascita di Francesco (1853) e Giovanna (1851) i cui originali avrei comunque dovuto reperire presso S. Carlo al Corso. Di Francesco ho effettivamente trovato la copia dell'annotazione, che così risulta e fedelmente trascrivo:

Nati sotto la parrocchia prepositurale di S. Carlo in Milano nel trimestre Nov.
Dic. 1853 e Genn. 1854.


- nascita di Francesco (1853).







"
Numero: 96
ANNO, MESE, GIORNO ed ORA della nascita e GIORNO della presentazione del neonato al battesimo: nato il g(ior)no diecinove del mese di dicembre milleottocentocinquantatre (19 dicembre 1853) ore 5 ant(imeridiane) e battezz(at)o il 20 d(el) d(etto) dal sac(erdote) Giuseppe Chiappa c(u)ra(to)
INDICAZIONE DEL NEONATO
Sesso e Nome-Maschio
: Paolo Francesco Innocente Marelli
Stato della persona: legittimo
INDICAZIONE DEI GENITORI
Nome, cognome e domicilio della madre:
Messa Carolina ab(itante) [in] C(ors)o Francesco N. 602
Nome, cognome e domicilio del padre: Marelli Agostino ab(itante) colla moglie
Se coniugi, data del matrimonio e parrocchia in cui fu celebrato:
coniugi per
matrim(oni)o celeb(rat)o nella chiesa di S. Fedele il 4 novembre 1848
Religione e condizione di entrambi: cattolico, armajuolo
NOME, COGNOME, DOMICILIO E CONDIZIONE DEL PADRINO E DEI TESTIMONI
Padrino:
Carugati Paolo del fu Giu(seppe) Ant(onio) a(bitan)te al C(ors)o delle Grazie N. 2622, padrino
Testimonj: Messa Innocente ab(itante) [al] C(ors)o S. Paolo N. 939, matrino
ANNOTAZIONI: Danzi Teresa ab(itante) [in] C(orso) di P(ort)a Nuova, levatrice
Paolo Carugati padrino, Messa innocente matrino
”.

Anche su questo atto ritengo utile fare qualche osservazione.
Il nome corretto del neonato era Paolo Francesco Innocente, non Pietro Francesco Innocente, poi sempre e solamente chiamato Francesco.
Durante la trascrizione del testo ho avuto qualche difficoltà a leggere correttamente le annotazione del parroco e in proposito osservo che quanto più procedo tanto più le grafie cambiano e diventano leggibili con maggiore difficoltà, se non, in alcuni casi, incomprensibili. Comincio ad avvertire la necessità di trovare il modo, oltre che la pazienza, di imparare ad interpretare correttamente le vecchie scritture, pena, forse, l'impraticabilità della ricerca ove non riuscissi più a comprendere elementi fondamentali come date e luoghi degli eventi.
La toponomastica, e la numerazione civica soprattutto, diventano inconsuete. Tutti sembrano abitare in strade, contrade e corsi lunghissimi e quindi con numeri civici elevati. La circostanza tuttavia non mi torna nuova: recondite reminiscenze tentano di emergere, ma non riesco ad afferrarle.
Ma l'informazione davvero utile per la ricerca è quella costituita dalla data del matrimonio dei genitori di Francesco e la chiesa dove fu celebrato. Dovrò dunque recarmi nuovamente presso S. Fedele dove già ho reperito di matrimonio di Giovanni (1883).
Non ho potuto invece reperire il fascicolo contenente il battesimo di Giovanna (1851), perché proprio mancava: il faldone conteneva i fascicoli delle nascite solamente fino al 1843, e poi riprendeva col fascicolo a partire dal novembre 1853, quello nel quale ho rintracciato la nascita di Francesco. Esisteva nella sequenza dei fascicoli una lacuna di dieci anni.
Al ritorno ho chiamato il parroco di S. Carlo al Corso per conoscere l'esito della ricerca preliminare che mi aveva detto di voler fare. Dopo avermene brevemente riferito l'esito, che era stato positivo, per gli ulteriori passi mi ha invitato a rivolgermi alla signora Bice, la sua assistente in parrocchia, fornendomi il numero di telefono. L'ho subito contattata, ho avuto conferma dell'esito favorevole e pure che, casualmente, aveva rintracciato anche il matrimonio di Giovanna (1851). Mi ha fissato appuntamento in parrocchia per l'indomani.


5 maggio 1995
, venerdì

Stamani, a S. Carlo al Corso, una gentilissima signora Bice mi ha messo a disposizione due registri, uno dei battesimi e uno dei matrimoni, e mi ha indicato le pagine premurosamente contrassegnate che avrei dovuto consultare. Così, in un battibaleno, ho esaurito la laboriosissima ricerca. Ecco dunque la trascrizione del testo originale degli atti, con commento.

Libro degli atti di nascita della Parrocchia di S. Carlo, vol. XI, battesimi dal 1850 al 1854, tavola n. 40.

"
Numero: 100
ANNO, MESE, GIORNO ed ORA della nascita e GIORNO della presentazione del neonato al battesimo: nata alle ore nove antimeridiane del giorno undici dicembre milleottocentocinquantuno (11 dicembre 1851) e
battezzata lo stesso d
ìda me sacerdote Eugenio Colombo coadiutore
INDICAZIONE DEL NEONATO
Sesso e Nome-Femmina:
Giovanna Maria Marelli
Stato della persona: legittimo
INDICAZIONE DEI GENITORI
Nome, cognome e domicilio della madre:
Carolina Messa ab(itante) [in] C(ors)o
Francesco N. 602
Nome, cognome e domicilio del padre: Agostino Marelli abitante come di contro
colla moglie
Se coniugi, data del matrimonio e parrocchia in cui fu celebrato: coniugi
per matrim(oni)o celeb(rat)o in S. Fedele il 4 Novembre 1848
Religione e condizione di entrambi: cattolico, armajuolo
NOME, COGNOME, DOMICILIO E CONDIZIONE DEL PADRINO E DEI TESTIMONI:
Giovanni Messa, ammogliato, possidente, [abitante in] Corso S. Paolo N. 939, padrino. Marietta Messa, figlia [del] detto Giovanni, nubile, possidente, abitante [in Corso] S.Paolo N. 939, madrina
ANNOTAZIONI: Teresa Cantù maritata Danzi, abitante [in] Corso di Porta Nuova N. 1363, levatrice".

Dell'atto appena trascritto evidenzio che il nome completo era Giovanna Maria, poi detta solamente Giovanna, che la data del matrimonio dei genitori risultava confermata al 4 novembre 1848 e che l'attività di Agostino (1815) era quella di armaiolo, mestiere, nel 1848, sicuramente di grande attualità.

Libro degli atti di nascita della Parrocchia di S. Carlo, vol. XI, battesimi dal 1850 al 1854, tavola N. 82.

"
Numero: 96
ANNO, MESE, GIORNO ed ORA della nascita e GIORNO della presentazione del neonato al battesimo: nato il giorno diciannove del mese di dicembre milleottocentocinquantatre (19 dicembre 1853) ore 5 antimeridiane, battezzato il 20 del detto dal sacerdote Giuseppe Chiappa coadiutore
INDICAZIONE DEL NEONATO
Sesso e Nome-Maschio:
Paolo Francesco Innocente Marelli
Stato della persona: legittimo
INDICAZIONE DEI GENITORI
Nome, Cognome, e domicilio della madre:
Messa Carolina ab(itante) [in] Corso Francesco N. 602
Nome, Cognome, e domicilio del padre:
Marelli Agostino abitante colla moglie
Se coniugi, data del matrimonio e parrocchia in cui fu celebrato:
coniugi
per matrimonio celebrato nella chiesa di S. Fedele il 4 novembre 1848
Religione e condizione di entrambi: cattolico, armajuolo
NOME, COGNOME, DOMICILIO E CONDIZIONE DEL PADRINO E DEI TESTIMONI:
Carugati Paolo del fu Giuseppe ***, oste, abitante [in] contr(ada) delle Grazie N. 2642, padrino; Messa Innocente abitante [in] Corso S. Paolo N. 939, matrino.
ANNOTAZIONI: Cantù Teresa abitante [in]Corso [di] Porta Nuova N. *** levatrice.
Carlo Carugati, padrino; Messa Innocente, matrino”.

Nessun dato di questo atto contraddice quelli del precedente, ma è divertente notare come all'apparenza non vi furono un padrino e una madrina, bensì un padrino e un matrino, perché Innocente Messa, che penso fosse il padre di Carolina, firmò il registro "Messa Innocente, matrino".


Il matrimonio di Giovanna è così descritto sul

Libro degli atti di matrimonio della Parrocchia di S. Carlo, vol. IX, matrimoni dal 1875 al 1882, tavola N. 1, anno 1875.

"
N. 2
Data della celebrazione del matrimonio, firma del Parroco o Sacerdote delegato ad assistervi: il primo febbraio milleottocentosettantacinque alla presenza e dietro interrogazione di me sottoscritto e alla presenza pure dei testimoni infradescritti hanno fra loro incontrato matrimonio, in questa chiesa, per verba de presenti
Indicazione degli sposi
Cognome e nome:
Matturi Attilio e Marelli Giovanna
Data e luogo di loro nascita, attuale domicilio, stato e condizione: nato il 6
settembre 1849 nella Parrocchia di S. Maria della Carità in Mantova, abitante
in Milano Corso di Porta Vittoria n. 120, è celibe, ragioniere; nata il d
ì11 dicembre 1851 in questa parrocchia, domiciliata in Milano, Corso Vittorio n. 37, nubile, agiata
Loro genitori: del fu Giuseppe e della vivente Angiola Coppi; di Agostino e
Carolina Messa
Indicazione dei testimoni: Zanetti Valentino fu Isidoro, abitante [in] via [delle]
Spighe, negoziante; Usuelli Giovanni Battista di Celestino, abitante [in] via Borgo Nuovo, 12, ragioniere.
prevosto sacerdote Eugenio Colombo.
Matturi Attilio sposo.
Marelli Giovanna sposa.
Valentino Zanetti testimone.
Usuelli ragioniere Giovanni Battista testimone
."

Atto, quest'ultimo, non certamente essenziale ai fini della ricerca, ma che dà tuttavia lo spunto per fare due interessanti constatazioni. Agostino (1815), alla data del matrimonio appena riportato, viene indicato come vivente, mentre alla data del matrimonio di Francesco (1853), avvenuto il 30 ottobre 1879, viene indicato come defunto; quindi la sua morte deve essere avvenuta tra il 1875 e il 1879, ma nei registri dei morti di S. Carlo, cui ho dedicato un veloce esame sotto l'attenta sorveglianza della signora Bice, sembra non esservene traccia. Occorrerebbe pertanto che facessi qualche altra considerazione per rintracciare la parrocchia sotto la quale morì, ovvero che mi rivolgessi allo stato civile del Comune per accertare se la morte avvenne a Milano.
In serata ho telefonato al dott. Vazzoler, uno dei tre volonterosi che ho incontrato a S. Fedele, per comunicargli la mia necessità di esaminare altri registri di quella parrocchia. Dal mio gentile e disponibile interlocutore ho avuto assicurazione che mi avrebbe avvisato del suo primo prossimo accesso a quell'archivio perché vi andassi con lui.


17 maggio 1995, mercoledì

In mattinata il dott. Vazzoler mi ha comunicato che nel corso del pomeriggio si sarebbe recato all'archivio di S. Fedele insieme agli altri due volonterosi. Nel pomeriggio, dunque, mi sono recato a S. Fedele e, forte della precedente esperienza, presto e senza difficoltà ho rintracciato l'atto di matrimonio di Agostino, il cui contenuto riporto fedelmente.

Registro dei matrimoni dal 1845 al 1850, volume 6, anno 1848, tavola 71.

"
N. 2
Data della celebrazione del matrimonio e nome del Parroco che vi ha assistito: il giorno quattro novembre milleottocentoquarantotto (4 novembre 1848) innanzi a me sottoscritto coadiutore delegato dal molto reverendo signor prevosto don Giulio Ratti hanno contratto fra loro personalmente il santo matrimonio giusta le civili ed ecclesiastiche prescrizioni in questa chiesa
Indicazione degli sposi
Cognome e nome:
Marelli signor Agostino e Messa signora Carolina
Età, patria, religione, condizione ed attuale domicilio: nato il giorno 28 marzo1815 a Cremnago, pieve di Mariano, abitante in Milano sotto la Parrocchia di S. Tommaso, contrada del Lauro n. 1806, celibe, cattolico, armajuolo - nata in
Milano, Parrocchia di S. Stefano, il giorno 23 settembre 1823, abitante in questa di S. Fedele, contrada S. Paolo n. 939, cattolica, nubile, possidente
Indicazione dei genitori
Cognome e nome:
di Gaetano e di Maria Bestetti - di Giovanni e di Marianna Nobili
Patria e condizione: Cantù, cappellajo - Monte, cucitrice / Monza, possidente - Milano, possidente
Indicazione dei testimoni
Cognome e nome:
Angelo Messa nato a Monza, abitante in Milano [in] Contrada [di] S. Ambrogio alla Palla n. 3322, sarto – Legnani Giacomo nato ed abitante in Milano [in] Contrada della Sala n. 930, pittore
Annotazioni: fu premessa una pubblicazione. Le altre due furono dispensate. Il matrimonio fu celebrato di sera dietro superiore licenza. Le carte si conservano in archivio.
prete Carlo Bianchi coadiutore.
Agostino Marelli sposo.
Carolina Messa sposa.
Giacomo Legnani testimonio.
Messa Angelo testimonio
".

Il surriportato atto, oltre a fornire un nuovo dato fondamentale per la ricerca, propone alcuni elementi curiosi e induce a fare qualche constatazione.
Nuovo dato fondamentale è il luogo di nascita di Agostino: Cremnago, frazione di Inverigo, in provincia di Como. Cremnago fu però Comune autonomo fino al 1929. La nuova tappa della ricerca sarà dunque presso quella parrocchia, tuttora esistente con circa cinquecento anime.
Circa l'anno di nascita, evidenzio che sul registro parrocchiale esisteva una curiosa annotazione. La numerazione progressiva della tavola 71 col mese di novembre di quell'anno ricominciava dal n. 1 in data 4; seguiva, ovviamente, il n. 2, pure in data 4, al quale corrispondeva l'atto di matrimonio appena trascritto. Sul margine sinistro del registro, in corrispondenza del n.1, appariva un'annotazione di difficile comprensione, che ho tuttavia ritenuto di leggere come "anno camerale". Cos'era l'anno camerale?
Infine, sembrandomi meritevoli di particolare attenzione, evidenzio le annotazioni riportate nell'atto, ossia che delle tre pubblicazioni prescritte, come a sue tempo le volle il Concilio di Trento, ne fu "premessa" una soltanto, mentre le altre due furono dispensate, e che il matrimonio fu celebrato "di sera dietro superiore licenza". Tali anomale procedure, secondo un piccolo approfondimento che ho voluto fare, in quel tempo non erano poi tanto rare; per particolari ragioni, che nel caso in esame non sappiamo quali fossero, ma si era nell’anno 1848, il vescovo consentiva, con apposita dispensa per l'appunto, che una o più pubblicazioni venissero omesse, o che le nozze venissero celebrate in periodi proibiti, come l'Avvento o la Quaresima, o in giorni non consentiti, come il venerdì, o durante ore non normali, come di sera. A questo proposito sarebbe interessante rintracciare presso la parrocchia o l'Archivio Storico della Curia gli eventuali documenti, posto che ancora esistano, da cui ricavare le ragioni delle deroghe alla regola comune.


18 maggio 1995, giovedì

Ho telefonato in parrocchia, a Cremnago, per conferire col parroco. Ho invece trovato il suo sostituto pro-tempore, padre Giovanni Duca, che mi ha dichiarato di essere disponibile per la mia ricerca nei suoi vecchi registri di stato civile in qualunque momento avessi voluto.


Il testo di questo capitolo può essere qui scaricato in formato ".doc" o ".pdf".







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